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Lago d’Iseo

Lago d’Iseo

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Certe volte non importa molto dove vai, altre volte non importa nemmeno quanto tempo stai nel posto in cui stai andando. L'importante, sostanzialmente, è andare! Due giorni, una notte, a un'oretta da casa, ventiquattro ore in totale, una piazzola affacciata sul Lago d'Iseo in un weekend di Febbraio, noi tre!

Fa freddo? Credo di si. Andiamo lontano? No, un’ora di viaggio. Ma è bello? Si, piazzola in riva al lago!
Tre semplici domande e Maddi è convinta. Siamo a posto, tanto a Ceci basta dire che si dorme nel pullmino dei nonni e dice subito di si. Una notte, ventiquattro ore in totale, il Camping Vela sulla riva est del Lago d’Iseo, what else?

Non è che ci sia molto da raccontare, il weekend è cominciato con colazione fuori e recupero del pullmino a casa dei miei, una pasta al pesto rapidissima a casa e poi partenza. Anzi no, Ceci decide che bisogna giocare a fare la spesa al suo banchetto dove costa tutto 8€. Spesa fatta, possiamo andare!

La giornata è calda, arriviamo al camping alle 15:30 circa, piazzola direttamente sul lago, davanti a noi Monte Isola e l’Isola di Loreto con il castello che per l’occasione diventa quello di Robin Hood.

Dopo un po’ di cazzeggio al tramonto usciamo per una passeggiata per le stradine di Marone, un po’ di parco giochi, un gelato e infine aperitivo e cena improvvisata in un locale carino sulla via principale.

Torniamo al campeggio e ci fermiamo sulla spiaggetta a fissare le stelle, c’è un accenno di Via Lattea, si vede Giove sopra il Monte Creo, Marte un po’ più sopra, Sirio e la cintura di Orione e andando dove c’è buio si scovano anche le Pleiadi.

Mamma, guaaaaadddddaaa! C'è la cintura di Orione.

A volte mi piacerebbe entrare in quel cervello per capire che cosa mai si immagina che sia la cintura di Orione. Alla fine il cielo è affascinante, ci capisco poco, ma ogni volta mi sento un astronomo a riconoscere le stelle e sentire Ceci dire certe cose mi fa scassare dalle risate.

Domenica mattina la sveglia la decide Ceci, alle 07:30 siamo in piedi, un paio di gradi non di più, temperatura perfetta per tirare i sassi nel lago prima di andare a fare colazione e prendere il battello per Monte Isola.

Ceci sale in sella alla sua biciclettina senza pedali e si spara quasi per intero i due chilometri fino all’imbarcadero. Dopodichè, una volta sull’Isola non abbiamo grandi piani. Prendiamo la strada che da Carzano va verso Peschiera Maraglio, un po’ in bici, un po’ a piedi, un po’ sulle spalle, arriviamo a destinazione giusto giusto per pranzare al sole!

Il pesce fritto e le patatine ricaricano le batterie di Ceci che risale in sella ed è carica a molla, poi a metà strada basta, scende, appoggia la bici per terra: “Sono stanca!”. Me la carico in spalla, Maddi tira su la bici e tempo cinque minuti e sta ronfando alla grande!

A volte non serve andare lontani e non serve nemmeno starci troppo tempo, l’importante è divertirsi e vivere delle mini-avventure insieme, torni a casa e niente, sei contento e vorresti ripartire immediatamente!