Un cicloviaggio spettacolare!!!

Scarico le foto sul computer e le riguardo una ad una, alcune fantastiche, altre da cestinare, tutte però ricordano qualcosa di questo spettacolare viaggio che si è appena concluso. Una mi fa venire in mente quanta fatica ho fatto per percorrere quella fetta di asfalto, magari l'altra invece mi fa tornare in posizione aerodinamica giù per una discesa, pronto a tirare i freni per affrontare l'ennesimo tornante!!! Eccone un'altra, questa racconta le mille cazzate sparate seduti davanti alle tende con il fornello acceso e un piatto prelibato pronto per essere mangiato in un nanosecondo, oppure la foto delle borse sul prato con tutta la roba in giro, perchè ogni giorno trovare la giusta collocazione del bagaglio all'interno delle Ortlieb è un enigma!!!
Quando ho proposto questo viaggio vedere quell'altimetria, beh, un po' di paura la metteva, ma con il lento andare delle nostre bici ce l'abbiamo fatta lo stesso. Quando vedevi che il contachilometri segnava 4.5 km/h non dovevi sentirti una merda, voleva semplicemente dire che era il momento di mettere giù il piede e tirare un attimo il fiato. Anche metterci quattro ore abbondanti per arrivare in cima all'Iseran, al Galibier o alla Bonette non è stato un problema, ce ne potevamo mettere anche cinque o sei, nelle migliaia di pause e ad ogni pedalata lo sguardo non era rivolto al grigio della strada ma si girava a destra e a sinistra perchè si stava pedalando in un paradiso di paesaggio che non poteva essere ignorato e andava gustato il più a lungo possibile!!!
Dobbiamo ammettere che il meteo ha fatto davvero tanto, salire in cima a un passo sotto l'acqua e con il freddo probabilmente non ci avrebbe fatto godere appieno di tutto quello che invece abbiamo vissuto, ma per una volta la fortuna è stata dalla nostra parte. Ricordiamoci che per un ovvio contrappasso nel prossimo viaggio l'acqua sarà un fattore notevole, questo è certo!!!
Anche il gruppo ha funzionato alla grande, tre persone diverse in mille cose, non era affatto scontato che andasse tutto per il verso giusto, avevamo si viaggiato insieme, ma mai soltanto noi tre, il viaggio era faticoso, pesante, stancante e le variabili in gioco erano davvero un numero esagerato, beh, siamo andati alla stragrande, esperienza sicuramente positiva anche sotto questo aspetto!!! Da promoter del viaggio devo per forza ringraziarli.
Per cui grazie al grande Claudio, l'esploratore, lo scalatore delle Alpi, il nostro apripista quando la strada cominciava a guardare verso il cielo nonchè l'esperto meteo della spedizione, a mille sopra i 2000 metri e in crisi nera quando il caldo si è cominciato a fare sentire, denti stretti fino alla fine e dal dubbio se partecipare o meno a quest'avventura mi sento di dire che ne è valsa davvero la pena di fare questi 16000 e passa metri di dislivello!!!
Poi un grazie super speciale a Sofia, l'anima del gruppo, sempre sorridente e pronta alla battuta, sempre pronta a dare una mano, a sentire lei era senza il minimo allenamento, ma sulle salite andava come un treno, diceva di essere sempre indietro ma in cima arriva sempre prima di me, freno tirato in discesa e nulla da invidiare ai grandi passisti nei lunghi falsopiani, strepitosa!!!
Sinceramente non avrei nemmeno potuto immaginare qualcosa di meglio per questo viaggio, ero motivato al 110% e appena messo piede in casa avrei voluto ripartire immediatamente, è stato uno spettacolo, qualcosa che rimarrà per anni e anni, un viaggio epico!!!
Ora non mi resta che mettermi al lavoro, con tutto il materiale raccolto (ben 17 Gb tra foto e video) ne vedrò delle belle nell'editing del video, ma è una cosa che mi piace da matti e in attesa del prodotto finale godetevi questo trailer e calatevi nell'atmosfera di questo fantastico cicloviaggio!!!



2 Commenti a “Un cicloviaggio spettacolare!!!”

  1. Wilma Cazzaniga scrive:

    quando eri piccolo volevi andare a Parigi in bici…ormai sei pronto per andarci… :-)

  2. Giacomo Losio scrive:

    Ciao,

    Avevo intenzione di fare la Route des Grandes Alpes quest’anno, ma il tuo blog mi ha dato l’ispirazione per farla diventare anche & Verdon. Il mio percorso e’ stato com il vostro fino a Jausier, poi ho fatto Allos-Colmars-Rougon (all’inizio delle gole), giro delle gole in senso orario, compresa route des cretes, ritorno verso nord attraverso Col des Toutes Aures, Gorges de Daluis(con puntata serale al Col Des Champs, gran panorama dalla vetta), poi Col de la Cayolle, Bonette, discesa e risalita al Col de la Moutiere (quello che si vede dalla cima della Bonette), Colle della Lombarda, Fauniera e ritornoa casa da Cuneo.

    Grazie per tutte le indicazioni ed i consigli che ho potuto trarre dalle tue accurate descrizioni, condivido ogni riflessione: viaggio spet-ta-co-la-re!!!

    Giacom

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