Et voici la Cote d’Azur

Ecco la Costa Azzurra, dopo ben dieci tappe eccoci finalmente sulla costa mediterranea, anche oggi grande tappa e per questo non posso che ringraziare Google StreetView. Ebbene si, le alternative oggi erano davvero tante, tante strade tra cui scegliere per raggiungere Sainte Maxime, ma quale?! Tramite le funzionalità delle mappe di Google mi sa che abbiamo messo giù un itinerario coi fiocchi!!!
Si parte alle 7:30 ed è record per il trio delle meraviglie, la Baronchelli si è munita della nuova sella visto che ho avuto qualche problemino alla gamba dovuto alla postura un po' storta, il pit-stop è velocissimo e prima di colazione l'operazione "sostituzione sella" è completata, si può partire, let's go!!!
C'è ancora un po' di salita oggi, subito all'inizio e poi un gran bel scendere prima verso Aups e poi verso Lorgues, siamo carichi di brutto e grazie anche alle pendenze favorevoli in buona parte della tappa la media oggi è stratosferica!!!
Una tartelette alle mele per spuntino e poi si continua verso Vidauban, è un po' presto, ma l'appetito ci assale, panchina all'ombra e comincia il banchetto, solito menù di mezzogiorno, breve pennica e poi sotto il grande solleone imbocchiamo una strada spettacolare, non proprio una gran furbata!!!
Per raggiungere il mare si devono superare delle colline, al posto di prendere la grande statale a due corsie svoltiamo dentro a questa stretta stradina immersa nella macchia mediterranea, profumi tipici delle zone costiere, caldo asfissiante e un gran bel piacere di pedalare su questo asfalto sinuoso, curva, controcurva e zero traffico.

Sali e scendi, rapportone e in poco tempo completiamo l'ascesa, l'ultima di tante fatiche in questo cicloviaggio, si gira a destra e poco più in là ecco il mare, la mer, the sea, oggi siamo multilanguage!!!
Giù a cannone passando per Plan de la Tour, una Coca ghiacciata alla goccia e poi via verso il camping La Beaumette, pensavamo di trovare tanta gente, invece il campeggio non sembra neanche un tipico campeggio da città di mare, fa giusto il caso nostro!!! Montiamo l'accampamento con tutta la calma, sono solo le 15:30 per cui cazzeggio libero in piazzola e poi verso le 17:00 inforchiamo ancora la nostra fidata compagna di viaggio per raggiungere la spiaggia. Beh, onestamente mi aspettavo un mare migliore, ma siamo proprio sulla spiaggia della città e forse lo dovevamo prevedere, ma non importa, per un bagno simbolico va benissimo!!!

Foto da pirla a parte (omaggio a una vecchia foto) ci godiamo alla grande questo bagno mediterraneo e andiamo alla ricerca di un posto che non sia troppo da papponi per brindare alla fine di questo epico viaggio, alla fine scegliamo forse l'unico bar in cui un succo costa più di una panachè!!!
La cena di oggi è all'insegna di "quel ca ghem" e andiamo di risotto alla milanese (che ci portiamo dietro dal primo giorno e non potevamo assolutamente riportarlo in patria) e di salsicce, biscotti a volontà come dolce e tante, troppe cazzate!!!
Un mitico cicloviaggio è volato via in un batter d'occhio, mi sembra ieri che stavamo là a scalare il Piccolo San Bernardo o il Galibier e invece domani saremo già di ritorno con quella che possiamo definire l'Odissea su rotaia!!! Partiremo da Saint Raphael e cambieremo prima a Nizza, poi a Breil-sur-Roya e infine a Torino per giungere a Milano alle 21:45, minuto più, minuto meno. Per chi vuole venirci incontro sulla riva del naviglio per una pedalata notturna al chiaro di luna ci diamo appuntamento dove ci si incrocia, tanto la strada è quella!!!
Come sempre c'è quel misto di tristezza e soddisfazione nello scrivere queste parole, la tipica sensazione di fine viaggio, ma per chiudere in bellezza alziamo un bicchiere verso il cielo e brindiamo a questa strepitosa Route des Grandes Alpes & Verdon!!! KEEP GOING!!!



2 Commenti a “Et voici la Cote d’Azur”

  1. Paola Falossi scrive:

    Se fossi in zona vi verrei incontro… comunque: bravi!!!

Scrivi un Commento