Road to CicloNotturna / Brembo


Percorso Bergamo - Bergamo Alta - Filago - Fara - Inzago
Lunghezza 51 km circa
In bici per 4 ore 32 minuti circa
Media 11.2 km/h circa
Meteo Pioggia e nebbia poi sole

Anche quest'anno la "sezione" della Martesana de Il Cicloviaggiatore ha deciso che si organizzerà il cimento invernale, l'ormai classica CicloNotturna che nel 2013 giungerà alla sua quarta edizione!!!
Organizzare un cicloraduno richiede sempre particolare attenzione soprattutto per il percorso che si va ad affrontare, figuriamoci poi se questo percorso viene fatto di notte e al freddo, per cui inutile dire che una perlustrazione è d'obbligo!!!
Si parte al mattino prestissimo, Alberto e Sofia si dirigono a Lambrate dove prenderanno il treno per Bergamo, il sottoscritto invece salirà sul treno a Treviglio e li precederà di una ventina di minuti alla stazione, giusto il tempo di spendere 5€ per un caffè, brioche e spremuta.
Il meteo non è il massimo, nuvole basse e pioggia leggerissima con umidità penetrante, ma non si poteva rimandare la perlustrazione, pronti via!!! Si parte subito bene con un gran bel GPM verso la città alta su strada in ciottolato, dura e scivolosa, che inizio col botto!!!
Passiamo sotto la porta e costeggiamo le mura prima di entrare nelle vie della città alta, pit-stop focaccero e giro turistico per la piazza principale prima di imboccare il muro di San Vigilio fino al castello, circa 600 metri di salita tostissima sempre su strada in ciottolato con la nebbia tutta intorno, non c'è male come inizio.
In cima ci accorgiamo che però alla Notturna forse questo strappo è un po' troppo duro per cui opteremo per una variante bassa senza salire fino a San Vigilio, ma ormai oggi siamo qui e dopo una sosta mangereccia (dopo neanche 10 km) siamo pronti per la discesa non prima di un paio di chilometri di su e giù per le colline, davvero dei bei posti battuti in maniera esagerata da ciclisti e runner.
Ecco i tornanti, ora siamo sulla strada che faremo anche alla Notturna, tre tornanti prima della breve salita che riportta verso la città bassa, svolta a destra e lontano dalla strada trafficata raggiungiamo Ponte San Pietro, superiamo il Brembo e prendiamo la direzione per Ghiaie.
Da qui comincia il bello, comincia lo sterrato e visto che nei giorni scorsi di acqua ne ha buttata giù parecchio comincia la palta, una vera figata che non spaventa nessuno, pozzanghere prese a tutta velocità e schizzi di fango dappertutto, come i bambini!!!
Costeggiamo il Brembo sulla sua riva destra, la strada è davvero suggestiva e alterna spazi aperti a single track larghi non più di trenta centimetri, bisogna stare attenti anche se non è assolutamente nulla di impossibile.
Pausa in riva al fiume e poi tiriamo avanti verso Filago, una scalinata da fare con la bici in spalla e ancora single track verso Brembate, passaggio particolare sotto l'A4 e poco dopo ecco l'asfalto e il ponte sul Brembo, si cambia sponda e la piazza principale con due belle panchine al sole fanno proprio il caso nostro, fuori le cibarie e ci si da dentro con il pranzo!!!
La sosta non è molto lunga perchè sono già le 14:00 e ormai il sole alle 17:00 sparisce, per cui si rimonta in sella e si scende in picchiata nuovamente verso il Brembo.
Svolta a sinistra su un sentierino percorso mille volte negli ultimi mesi e con la macchina fotografica in mano e la ruota infangata è inevitabile assaggiare un po' di terreno con il fianco destro!!! Nessuna conseguenza e una bella risata, erano anni che non cadevo dalla bici!!!
Da questo punto in poi si entra nel mio regno, ovvero in quelle stradine che quest'estate ho percorso in lungo e in largo alla ricerca di alternative per variare i percorsi, devo ammettere che non sono niente male e metterli insieme così per la Notturna guadagnano ancora qualche punto in più!!!
Dal single track lungo il Brembo sbuchiamo a fianco del cimitero di Crespi d'Adda e da qui prendiamo la strada che porta a Concesa, passerella sull'Adda e poi breve salitella verso lo sterrato della Villa Castelbarco, infangato e pieno di pozzanghere.
Si prosegue in discesa verso Canonica, curve e controcurve in centro al paese e poi ciclabile fino a Fara, altra passerella sull'Adda per raggiungere Groppello e poi discesa del Dopolavoro per andare a pedalare ai piedi del Castello di Cassano d'Adda che di notte dovrebbe essere illuminato e regalare una bella atmosfera.
Inzago è a pochi chilometri, ma noi vogliamo esagerare, per cui altro breve tratto sterrato dietro la zona industriale prima di attraversare la statale e imboccare la famosa ciclabile della Martesana all'altezza della conca di Inzago, adesso si che siamo arrivati!!!
Insomma la mia perlustrazione finisce qui perchè a Inzago ci abito, Alberto e Sofia proseguiranno fino a Cernusco e Vimodrone sul percorso che sarà poi quello della Notturna!!!
Che dire, il fascino di Bergamo Alta, i tratti in riva al Brembo, i single track su cui la One Hundred Black fa vedere quanto spacca, le strade di casa che a volte non dicono molto ma che basta guardarle con un occhio diverso e allora dicono tantissimo!!!
E' stata una grande perlustrazione e sarà senza ombra di dubbio una fantastica CicloNotturna!!!



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