Road to CicloNotturna / Lodigiano


Percorso Inzago - Cassina de' Pecchi - Lodi - Segrate
Lunghezza 99 km circa
In bici per 5 ore 55 minuti circa
Media 16.6 km/h circa
Meteo Nebbia, 6°C

L'organizzazione della notturna richiede un'adeguata perlustrazione del percorso, soprattutto quest'anno visto che rispetto agli anni passati il percorso non è certo battuto e conosciuto. Per cui sveglia presto la domenica mattina, salopette invernale, maglietta, windstopper e pail accompagnati da copricollo e berretta, casco in testa e via verso il punto di ritrovo e partenza della Notturna di gennaio, Cassina de' Pecchi.
Il gruppo si compatta, i temerari sono cinque: il promoter dell'iniziativa Alberto, l'esperto del percorso Corrado, il giovane e ciclocrossista Fabio, il mitico Paolo e il sottoscritto per questo weekend in pausa dalla stagione cestistica.
Si parte e subito perdo l'orientamento, sto registrando la traccia con il gps, ma non ho la minima idea di dove siamo, si passa Vignate, poi Settala e infine discesa verso l'Adda, comincia lo sterrato, ma subito la beffa. Il famoso guado con le putrelle non si può percorrere, hanno rimosso le putrelle, per cui o ci si bagna o si torna indietro.
La saggia decisione è quella di girare i manubri e tornare sulla strada per riprendere il sentiero più avanti. Dopo qualche deviazione alla ricerca di una stradina che aggirasse il guado torniamo sui nostri passi e prima del ponte sull'Adda ci ricongiungiamo al sentiero, un bellissimo single-track sull'argine.
Il sole prende il posto della nebbia e non fa nemmeno così freddo, avanziamo fotografando e analizzando i punti pericolosi e le svolte principali, perchè se di giorno è difficile immaginiamoci di notte quando avremo le sole luci dei nostri faretti!!!
Abbandonata l'Adda si prende una serie di strade di campagna ricoperte di foglie, il fango alzato dalle nostre ruote è notevole, ma con gli artigliati si viaggia senza pericolo di scivolare, ecco il pavè, si prende la via principale e si arriva in piazza a Lodi.
Un buon caffè con torta e per non infreddolirci troppo rimontiamo in sella, la deviazione a causa del guado ci ha fatto perdere quasi un'ora e tra non più di due orette farà buio, meglio sbrigarci.
Si esce dalla città e si imbocca la ciclabile, non si può sbagliare, sosta spuntino e ancora qualche chilometro prima di imboccare la strada del Duca vicino alle fonti della Muzzetta, il gruppo poi si divide, Corrado e Fabio tornano direttamente verso casa mentre il trio Alberto-Paolo-Giovanni prosegue fino a casa del primo.
A inizio giornata avevo programmato di tornare a casa in bici, il contachilometri segna tripla cifra tonda, è la prima uscita dopo le vacanze, fa buio, beh approfitto della generosità di Paolo che mi scarrozza in macchina fino a Inzago.
Insomma, la perlustrazione è andata bene, l'unica pecca è stata il guado che abbiamo dovuto evitare, ma ci informeremo meglio e contiamo che entro fine gennaio le putrelle verranno rimesse al loro posto. Comincia il conto alla rovescia per questo imperdibile appuntamento!!!

[maptype=G_NORMAL_MAP;panzoomcontrol=large3d;overviewmapcontrol=hide;scalecontrol=hide;maptypecontrol=show]



Un Commento a “Road to CicloNotturna / Lodigiano”

  1. paolo colla scrive:

    non ci sono parole….stupendo…ci piacerebbe tanto poter essere dei vostri..

Scrivi un Commento