Colle delle Finestre / Giro d’Italia 2011


Percorso Bussoleno - Colle delle Finestre - Bussoleno
Lunghezza 54 km circa (18 km di salita)
In bici per 4 ore 48 minuti circa
Media 11.3 km/h circa
Meteo Sole e giornata limpida

Un Giro d'Italia così duro erano anni che non lo si vedeva e ovviamente non potevamo mancare all'appuntamento su una delle salite più belle mai percorse dalla corsa rosa!!!
Il Colle delle Finestre viene percorso quest'anno per la seconda volta in assoluto, ma è già entrato di diritto nel cuore degli spettatori, perchè altrimenti non saremmo stati così in tanti ad attendere i corridori in cima.
La giornata inizia alle 05:15 quando la sveglia suona e con la bici già caricata in macchina raggiungo Alberto e Claudio, carichiamo le loro bici e partiamo in direzione Val di Susa lungo l'interminabile Milano - Torino. Il viaggio scorre tranquillo, il Monte Rosa ci guarda all'orizzonte e tutta la catena montuosa ci da il benvenuto in questa magnifica giornata di un limpido pazzesco!!!
Decidiamo di parcheggiare a Bussoleno e non a Susa in modo da scaldarci un po' prima dell'imbocco della salita, dopo 8 km di falsopiano ecco il bivio, svolta a sinistra e dopo 200 metri la strada si innalza e le pendenze sono già importanti!!!
Il fattore psicologico di avere sempre un altro rapporto rispetto a quello che si sta utilizzando in questa salita non vale per niente, già perchè dopo soli 2 km sia il sottoscritto che Albe ci giochiamo l'ultimo rapporto e a parte qualche tratto non lo molleremo più. Claudio ci saluta, con il suo fisico alla Rujano va su che è un piacere e lo rivedremo in vetta, anzi lo rivedremo già appostato e svaccato nell'erba!!!
Le pendenze del Colle delle Finestre sono costanti come in quasi tutte le strade militari e questo è in un certo senso un vantaggio, infatti l'assenza di strappi o di muri permette di andare su regolare con il proprio ritmo, onestamente pensavo peggio come salita, non che sia stata una passeggiata ovviamente!!! Prima di raggiungere il Colletto e quindi attaccare con gli ultimi otto chilometri di sterrato ecco arrivare una serie impressionante di tornanti, impossibile tenere il conto, ma almeno una quindicina di tornanti nel giro di non più di tre chilometri. Destra e sinistra in mezzo al bosco, qualche pausa e poi l'arrivo al Colletto di Meana, un panino per dare energia a corpo e mente e poi ancora in sella per affrontare il tratto più bello e impegnativo dell'ascesa, gli otto chilometri di sterrato totalmente persi nella natura.
Questo tratto è completamente differente dal precedente, non c'è più il bosco, non c'è più l'asfalto, lo sterrato è ben battuto per l'occasione e la differenza è molto leggera, soprattutto in mountain bike, ma il fascino di vedere i corridori sullo sterrato come decenni fa è sempre qualcosa di speciale!!!
La quantità di gente in bicicletta è incredibile, ai bordi della strada qualcuno ha già preso posto e incita quelli come noi che stanno ancora salendo, la costante di questi chilometri sono le bici che ci sorpassano e il fatto che affiancando qualcuno a piedi per almeno 100/200 metri non lo stacchi del tutto, alla fine si sale alla media dei 5,5 km/h e a piedi non si fa molto meno!!!
Passano i chilometri e finalmente ecco i cartelli della corsa che indicano quanto manca al Gpm, 3 km, è quasi fatta, ma sono i chilometri più duri, la stanchezza accumulata si fa sentire e con la scusa di scattare qualche foto ci si ferma per tirare un po' il fiato. A circa 600 metri dal valico vediamo Claudio, Andrea, il papà di Andrea, Silvano e Paola (saliti con il tandem), ci dicono che è fatta, manca poco, pochissimo, ultimi tre tornanti e siamo in cima, anche il Colle delle Finestre è stato spianato!!!
La ressa sul rettilineo finale non ci fa togliere la soddisfazione di una foto a fianco del cippo con il nome e l'altezza del del passo, ma non importa, invertiamo la rotta e torniamo al campo base, è ora di mangiare e di sdraiarsi nell'erba in attesa dei battistrada che passeranno non prima delle 16:00.
Infatti, puntuali come non mai, iniziamo a sentire gli elicotteri in lontananza e con la visuale aperta verso il basso riusciamo a vedere i corridori per circa due chilometri, passa Kirienka che poi andrà a vincere la tappa, il piccolo Rujano e poi il gruppo maglia rosa. Riesco a scattare una bella foto a Contador, forse la prima volta che becco la maglia rosa così bene, andavano su come dei treni, pazzesco!!!
Passano tutti ed è ora di tornare, la strada che in circa tre ore e mezza avevamo percorso in salita in circa tre quarti d'ora la si fa in discesa, un fiume di biciclette scende dal Colle delle Finestre, avendo passato una incredibile giornata condita dal Giro d'Italia, sole, bici, montagna, sterrato, sudore e fatica, datemi una giornata del genere tutte le settimane e sarò l'uomo più contento del mondo!!!



Scrivi un Commento